Sunday, 10 March 2013

...olio di lino?!?

Stavo guardando questo video(clic!) in cui l'amica Helene enumera i pregi del famosissimo Bio-Oil. 

Questo prodotto dichiara di aiutare la pelle in diversi modi: migliorando l'aspetto di cicatrici e smagliature (che poi sono la stessa cosa), aiutando contro il grigiore e la colorazione non uniforme.
Tutto ciò, oltre che farmi desiderare camion e camion di Bio-Oil mi ha suscitato un pensiero ironico: "Quest'affare andrebbe bevuto!"(ovviamente è una battuta, non è prodotto ad uso alimentare!).
Questa facezia mi ha però spinto a riflettere su un altro piano della questione: perché non cercare qualche integratore alimentare che aiuti la pelle ad affrontare le enormi difficoltà quotidiane alle quali è sottoposta?
Un turbine di informazioni ha cominciato subito a pervadere il mio cervello, ben memore di tutti i rimedi che la mia onniscente madre mi ha propinato nell'infanzia.
Uno di essi era l'olio di lino: pare infatti che questo alimento, molto usato in cucina nell'europa settentrionale, sia ricco di sostanze funzionali quali trigliceridi e acidi grassi essenziali, gli omega 3  e 6 già largamente dibattutiti, vitamine liposolubili, la F e E, e la lecitina, un insieme di fosfolipidi necessario al buon funzionamento di sistema nervoso e cervello.
Ma vediamo di quagliare qualcosa e arrivare alla parte succosa del discorso, ovvero gli effetti.
Pare che contrasti i disturbi cardiovascolari, le infiammazioni e che sia anche un buon alimento per la prevenzione del cancro: a livello di benessere della pelle l'assunzione contrasta psoriasi, roasacea, forfora e invecchiamento prematuro. Ed ha anche il grazioso effetto collaterale di regolare il metabolismo degli ormoni femminili!
Potete trovarlo in commercio sia nel pratico e costoso formato in ovuli oppure in bottiglie, ma sappiate che se scegliete questa opzione ci sono delle accortezze da assumere: innanzitutto sceglietelo biologico e rigorosamente spremuto a freddo, perché col calore molti dei nutrienti fondamentali si rovinano, poi conservatelo in frigo, perché irrancidisce velocemente; infine iniziate con una bottiglia piccola in quanto il sapore è abbastanza orrendo. Per quanto mi riguarda sono in grado di passarci sopra la maggior parte delle volte che qualcosa di benefico e salutare ha un sapore indegno; alla fine a volte riesco a trovarci un risvolto gradevole, spinta dal desiderio di migliorare la mia dieta. 
Io l'ho sempre mangiato "sciolto" in uno yogurt alla frutta, intero e zuccherato (del genere Yomo) o meglio au naturel, dato che andrebbe assunto a digiuno per beneficiarne del tutto. 
Sono però al corrente che molte di voi al solo assaggio avranno voglia di sputarlo, quindi se siete di questa categoria probabilmente dovrete ricorrere all'utilizzo delle capsule. Sappiate però che questa forma di assunzione rende il trattamento forse addirittura quattro volte più costoso!
Per quanto riguarda la dose quotidiana si va dai 1000 ai 3000 mg, ovvero da 1 a 3 cucchiai al giorno.
Vi ricordo comunque che anche l'assunzione di tutti i tipi di frutta secca grassa apporta notevoli benefici in termine di salute e pelle e se vi va possiamo approfondire la questione insieme.
Per domande o curiosità c'è la sezione dei commenti.
Buona Domenica a tutti,
Fiamma